SMASHING PUMPKINS “Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun” 2018


L’inconfondibile voce e lo stile del frontman Billy Corgan hanno esploso e forse sopravvalutato il progetto musicale dei Smashing. All’interessante ritmica non si è mai troppo affiancato altro per sostenere musicalmente nel tempo il marchio della band. Dal deludente “Monuments to an Elegy” del 2014 i 4 tornano senza apportare migliorie o novità compositive e non sembra che la ricomposizione della band originale (con James Isha e D’arcy Wretzky) abbia apportato un contributo sostanziale in tal senso. Anzi, il recupero di vecchi elementi ha solo richiamato al Sound del passato: siamo lontani dunque dal capolavoro di “Mellon Collie..”, le divagazioni modernistiche ed elettroniche di “Machina I” o la “progressione” di “Oceania”. “Shiny” contiene bei pezzi puzzle della loro carriera ma senza sbalordire mai. Bell’inizio orchestrato e ritmico con “Knights of Malta”, e ancora con la “classic smashing” di “Silvery sometimes”. Dopo le inutili “Travels” e “Solara” ecco il pezzo più interessante, strutturato al piano e arricchito negli arrangiamenti da interventi orchestrali, “Alienation” è davvero bella. Il pezzo più sostenuto è “Marchin’ out” dopodichè ci si inabissa in un finale noioso e riscaldato…
Best tracks: “Alienation”, “Silvery sometimes”. 6/10