Con il mio primo Mac (esattamente un PowerMac 7200) mi appassionai della grafica bidimensionale, correva l’anno 1995. Dal disegno a mano libera (e con la mia particolare propensione a disegnare  nuovi caratteri di scrittura, le fonts)  mi lanciai nell’universo digitale di quei software oggi capisaldi del settore, come Photoshop, Illustrator ed il vecchio Painter. Il culto per Apple proseguì con il bellissimo Cube e poi una serie di MIniMac ed iMac, con i quali mi potei affacciare anche nella grafica tridimensionale.
 
Amo ideare loghi perché rappresentano una sfida (grafica) superiore: cogliere la massima sintesi in un segno, bello, coerente, avvincente, misterioso  e fruibile. Alle illustrazioni preferisco la creazione dei giusti concept per le pubblicità, ovviamente distesi su un impostazione grafica coordinata ed attenta ai dettagli. Beh, le cover art per gli album musicali rappresentano per me la sintesi perfetta di tutte le attività appena citate!
 
Le immagini costruiscono i nostri ricordi ed i ricordi riempiono il nostro corpo di vita…da questo ne deriva la necessità per l’uomo di disegnare, pitturare, rappresentare in un qualsiasi modo, ora più “facilmente” con la fotografia. Fotografare è la necessità di riempirsi di ricordi, quindi di vita…in un attimo, un istante che diventa unico!
Prediligo la fotografia di reportage, meglio se ritrae le persone, proprio perché documenta, cattura questi istanti unici di vita, di tempo!
In questo spazio mi piace l’idea di raccogliere quelle immagini capaci di accendermi particolari ed importanti sensazioni e riflessioni.
Scatti più o meno noti, e direi anche fortunati (essere al posto giusto nel momento giusto!), qualcuno anche mio.